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FOR...MATE

Materiali Anno Scolastico 2015-16

AVVISO:

1° Incontro: 01/10/2014

Ispettore Prof. Carlo Petracca

Ore 16:00 – 19:00  Aula Magna  “Plinio Silverii” Scuola Primaria Orsogna;

Materiali Incontri

 

2°e 3° Incontro: 21/11/2014 e 22/11/2014

Prof.ssa Da Re Franca

21/11/2014 Ore 8:30 – 13:30 Aula Magna  “Plinio Silverii” Scuola Primaria Orsogna;

22/11/2014 Ore 8:30 – 12:30 Aula Magna  “Plinio Silverii” Scuola Primaria Orsogna;

4° Incontro 28/11/2014

Ispettore Prof. Carlo Petracca

Ore 16:00 – 19:00  Aula Magna  “Plinio Silverii” Scuola Primaria Orsogna;

5° Incontro: 13/02/2015

Ispettore Prof. Carlo Petracca

Ore 15:30- 18:30  Aula Magna  “Plinio Silverii” Scuola Primaria Orsogna;

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Piano di progettazione in rete

PROGETTO FOR.MATE

 

 

Istituto Capofila

 

Codice meccanografico CHIC82300C
Denominazione istituto Istituto Comprensivo Orsogna

 

 

Elenco istituzioni scolastiche della rete

 

Denominazione istituto

Docenti REFERENTI coinvolti

 nella rete

Istituto Comprensivo Orsogna

2

Istituto Comprensivo N. Nicolini Tollo

2

Istituto Comprensivo Fara Filiorum Petri

3

Istituto Comprensivo Castel Frentano

3

Istituto Comprensivo Casoli

4

Istituto Comprensivo Ortona 1

3

Direzione Didattica Di Guardiagrele

3

Istituto Omnicomprensivo Guardiagrele

2

Istituto Comprensivo Torricella Peligna

2

Istituto Comprensivo Ortona 2

2

 

 

TEMATICA PRESCELTA:  CURRICOLO di MATEMATICA

 

1. breve descrizione del progetto

 

Il progetto FOR.MATE, nell’ambito della formazione in servizio, si propone di approfondire e innovare le metodologie e le strategie nella didattica della matematica, attraverso la lettura critica delle Nuove Indicazioni da parte di una comunità educante di docenti di diverse discipline.

 

Tenendo conto dell’analisi del retroterra cognitivo e culturale (evidenziato anche dalle prove INVALSI), si intende sviluppare e migliorare negli alunni il processo di acquisizione della competenza matematica e del problem solving. dove (OCSE PISA 2012):

–        per competenza matematica si intende la capacità di un individuo di utilizzare e interpretare la matematica e di darne rappresentazione mediante formule, in una varietà di contesti. Tale competenza comprende la capacità di ragionare in modo matematico e di utilizzare concetti, procedure, dati e strumenti di carattere matematico per descrivere, spiegare e prevedere fenomeni. Aiuta gli individui a riconoscere il ruolo che la matematica gioca nel mondo, a operare valutazioni e a prendere decisioni fondate che consentano loro di essere cittadini impegnati, riflessivi e con un ruolo costruttivo.

–        per problem solving si intende la capacità di un individuo di mettere in atto processi cognitivi per comprendere e risolvere situazioni problematiche per le quali il percorso di soluzione non è immediatamente evidente. Questa competenza comprende la volontà di confrontarsi con tali situazioni al fine di realizzare le proprie potenzialità in quanto cittadini riflessivi e con un ruolo costruttivo.

 

Perché gli apprendimenti siano trasferibili nella vita quotidiana, è necessario che essi emergano dall’esperienza. Questo comporta una corrispondenza tra i problemi scolastici e quelli reali e quotidiani e quindi occorre rendere i quesiti posti nei contesti educativi realmente problematici e significativi per chi impara e non confinarli nei vincoli della disciplina.

 

Questo approccio stimola l’interesse allo studio e un apprendimento efficace e duraturo come arricchimento della personalità dell’individuo nella sua totalità. Esso risponde in  misura  maggiore rispetto a quello tradizionale ai diversi bisogni degli alunni (diverse intelligenze, diversi stili cognitivi e di apprendimento, diversi interessi e motivazioni, ecc.)  nell’ottica di una scuola inclusiva che persegua concretamente il successo formativo.

 

A tal fine i docenti rifletteranno sulle Nuove Indicazioni per individuare i contenuti irrinunciabili della matematica nonché le competenze da perseguire  e per elaborare un compito di realtà.

 

I docenti della rete creeranno inoltre occasioni di confronto con i colleghi delle singole scuole per diffondere le prassi sperimentate.

 

 

2.Analisi di contesto

 

Il progetto riguarda dieci Istituzioni Scolastiche e quindi interessa un ampio territorio, ben 26 Insegnanti partecipanti al progetto che diventano  più di un centinaio se consideriamo i componenti dei Collegi Docenti e dei dipartimenti indirettamente coinvolti.

Più precisamente il comitato tecnico sarà costituito da due o tre docenti per Istituzione Scolastica

nelle scuole i docenti facenti parte del comitato tecnico coordineranno gruppi di lavoro interni.

 

 

3. Obiettivi formativi

 

Superare un’impostazione basata sulla rigida divisione tra discipline e tra ordini di scuola nell’ottica dell’unicità del spere;

Promuovere una didattica orientativa attraverso una metodologia didattica innovativa, finalizzata all’acquisizione di competenze matematiche;

Creare una comunità di docenti per un confronto continuo e permanente finalizzato allo scambio di esperienze, al supporto reciproco e alla ricerca;

Migliorare il processo di autovalutazione degli insegnanti per regolare l’azione didattica e renderla più efficace ed efficiente;

Stimolare l’interiorizzazione della matematica e dei suoi strumenti per applicarli in situazione reale.

 

 

4.   Itinerari da realizzare

 

 

PIANO D’AZIONE

 

Fase 1: Progettazione:

I dirigenti Scolastici individuano i referenti della rete per ogni scuola i quali costituiscono il comitato tecnico che elabora le linee generali del presente progetto.

 

Fase 2: Attuazione:

Tutti i docenti coinvolti parteciperanno  a cinque incontri  in più di una delle diverse Istituzioni Scolastiche.

 

Fase 3: Monitoraggio: attraverso momenti di ascolto e confronto da parte del coordinamento della rete.

 

Fase 4: Conclusione del progetto e valutazione finale: attraverso la somministrazione di questionari.

 

Fase 5: Socializzazione: i docenti espongono la propria esperienza, evidenziando i punti di forza e di debolezza in un incontro finale a giugno e nei singoli Collegi Docenti.

 

 

5.[i] metodologie

 

Attività laboratoriale, apprendimento cooperativo

Modalità di elaborazione del percorso formativo.

 

RISULTATI PREVISTI

Maggiore consapevolezza  dei processi sottesi alle più recenti esigenze didattiche (Nuove Indicazioni);

Potenziamento negli alunni delle competenze matematiche;

Creazione e condivisione di materiali didattici innovativi;

Archiviazione anche on line dei materiali prodotti;

Cooperazione tra docenti della rete rispetto a problemi inerenti la didattica della matematica e di altre discipline.

 

 

 

 

6.  Soggetti coinvolti (indicare il numero) e funzione di ogni soggetto (indicare la funzione prevalente)

 

Soggetto/i n. Funzione
Coord. Interno 2 Guidano e sostengono i docenti del comitato tecnico nell’elaborazione e nell’attuazione del progetto;

curano il monitoraggio e la valutazione finale del progetto.Docenti corsisti Elaborano e attuano il progetto;

partecipano agli incontri e progettano il compito di realtà.Dirigenti scolastici10Dettano le linee guida del progetto e supervisionano le attività.

 

 

7.   modalità di monitoraggio

 

a) Controllo della fattibilità del progetto

Si avrà cura di  garantire:

–       momenti di ascolto e confronto durante gli incontri collegiali

–       ricerca e utilizzazione di metodologie efficaci

b) Verifica e valutazione

Il monitoraggio del progetto sarà effettuato attraverso la somministrazione di questionari appositamente predisposti al fine di valutarne l’efficacia complessiva.

 

 

 

 

8.   Tempi

 

Attività Tempi

 Soggetti coinvoltiProgettazioneSettembre-Ottobre 2013Comitato tecnicoAttuazioneNovembre 2013 – Maggio 2014Tutti i docenti coinvolti nella reteMonitoraggioFebbraio 2014Coordinamento della reteConclusione progetto e Valutazione finaleMaggio 2014Dirigenti Scolastici e Coordinamento di reteSocializzazioneIn itinere nei Dipartimenti di matematica;

Finale Giugno 2014 (collegi docenti)Tutti i docenti coinvolti nella rete

 

 

9.[ii] Numero di ore presumibilmente impegnate in presenza

 

14 ore in presenza con docente esperto esterno presso  1 ISA della RETE

9 ore di coordinamento di gruppo con i Docenti referenti  presso  1 ISA della RETE

ore di intergruppo  presso  le singole Istituzioni Scolastiche con i docenti interni

 

Attuazione dell’azione:

Tutti i docenti coinvolti parteciperanno ad un corso intensivo in due giornate della durata di sette ore con l’intervento di un esperto:

 

I incontro 19.12.2013  l’esperto guiderà i docenti nell’approfondimento del concetto di competenza e della didattica per competenze e ai riferimenti con le Indicazioni con particolare attenzione alla matematica;

 

II incontro 20.12.2013: l’esperto insisterà sulle tematiche del curricolo, delle unità di apprendimento e della valutazione con particolare attenzione alla matematica.

 

Successivamente le docenti svolgeranno attività di ricerca e laboratoriale con il seguente programma in altri tre incontri della durata di tre ore:

 

III incontro 12.02.2014: analisi critica delle Nuove Indicazioni per individuare i contenuti irrinunciabili della matematica e le competenze da perseguire;

 

IV incontro 19.03.2014: elaborazione un compito di realtà attraverso il quale osservare le competenze individuate in precedenza.

 

V incontro 21.03.2014: socializzazione delle attività per evidenziare punti di forza e punti di debolezza.

 

 

 

10.[iii] diffusione

 

Socializzazione nei Collegi Docenti.

Sito web di ciascuna istituzione scolastica, mezzi di informazione, comunicazione verbale alle famiglie degli alunni.

 

 

 

11 [iv] Costi

 

Per… Fondi richiesti

(non superiore a 5.000 euro)Esperti – Relatori€ 2000,00 circaTutoraggio – Coordinamento gruppi€1000,00 circa da distribuire in parti eque alle Scuole per compenso Docenti ReferentiTot.3000,00 euro